Presentazione
Data
dal 1 Ottobre 2025 al 30 Giugno 2026
Descrizione del progetto
L’iniziativa prosegue e approfondisce il percorso di conoscenza iniziato in classe terza sulla preistoria e sulle origini della nostra isola.
Il progetto, trasversale a tutte le discipline, nasce con l’intento di accompagnare i bambini in un viaggio nel tempo, alla scoperta di come gli uomini e le donne vivevano, costruivano, cacciavano, si spostavano, pregavano e narravano la propria storia.
Nel corso delle attività, i bambini esploreranno:
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la presenza dell’uomo in Sardegna e gli stili di vita dell’epoca,
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gli strumenti per la caccia e per la vita quotidiana (selce, ossidiana, terracotta),
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la produzione artigianale con l’utilizzo dell’argilla (con riferimento a pintadera e brocca askoide),
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la tessitura, l’agricoltura e l’allevamento,
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le antiche architetture nuragiche (nuraghi, menhir, dolmen),
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le abitazioni e le pratiche funerarie (con un approfondimento sulle Domus de Janas e sulle relative leggende),
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la storia di Beniamino e Amanda, vissuti circa 11.000 anni fa nel territorio di Arbus.
Qui il video della classe 4ª A di Via Alghero ci racconta il percorso “dalla lettura alla scena”.
Ispirati dal libro Un volo nel passato della scrittrice Clelia Martuzzu, gli alunni e le alunne hanno portato in scena la storia di Carlotta, la bambina che viaggia nella Sardegna antica incontrando i nostri antenati.
Magistrale il lavoro della maestra Gabriela Angotzi, che ha curato e diretto la sceneggiatura e l’allestimento con la collaborazione del Team.

Obiettivi
L’iniziativa prosegue e approfondisce il percorso di conoscenza iniziato in classe terza sulla preistoria e sulle origini della nostra isola.
Il progetto, trasversale a tutte le discipline, nasce con l’intento di accompagnare i bambini in un viaggio nel tempo, alla scoperta di come gli uomini e le donne vivevano, costruivano, cacciavano, si spostavano, pregavano e narravano la propria storia.
Luogo
Via Alghero, S. N. C. (edificio in Via Alghero 60) - Quartu Sant’Elena (CA)
In collaborazione con
Arianna Asunis, responsabile dello sportello di lingua sarda del Comune di Quartu Sant’Elena