Due giorni tra legalità, memoria e scoperta delle ricchezze ambientali.
Per le classi 3D e 3E della Scuola Secondaria di I grado di via Perdalonga, sono stati due giorni intensi, ricchi di esperienze, incontri e occasioni di riflessione. Un percorso che ha unito la scoperta di alcuni luoghi straordinari della nostra Sardegna alla possibilità di confrontarsi con temi fondamentali come legalità, memoria, giustizia e responsabilità.
Prima tappa, Alghero, una perla della nostra Regione: una passeggiata alla scoperta della città, del suo patrimonio storico e delle sue caratteristiche architettoniche ha offerto alle alunne e agli alunni l’occasione di conoscere e apprezzare la ricchezza culturale e paesaggistica del nostro territorio.
Il percorso è poi proseguito all’Asinara, dove il 23 settembre, le alunne e gli alunni hanno partecipato all’evento inaugurale della mostra “Gli invisibili, ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza” di Lavinia Caminiti, insieme alle scolaresche di Porto Torres, Stintino, Tonara e Sassari.
Particolarmente significativo è stato l’incontro con Nando dalla Chiesa e Lucia Borsellino e l’ascolto delle parole di autorevoli esponenti della magistratura. Per i nostri ragazzi e ragazze è stata un’opportunità preziosa per avvicinarsi, attraverso testimonianze dirette, ai temi della giustizia, della lotta alla mafia, del valore della memoria e del pericolo dell’indifferenza.
Ma l’Asinara è stata anche scoperta del territorio e delle sue straordinarie ricchezze ambientali. Attraversare l’isola, conoscerne la storia, il paesaggio e le peculiarità naturali ha permesso alle alunne e agli alunni di cogliere il legame tra conoscenza, tutela del patrimonio e responsabilità verso il bene comune.
È stata una giornata di grande riflessione e di crescita, nella quale la scuola ha incontrato la storia, le testimonianze e il territorio. Un’esperienza che va oltre il semplice viaggio di istruzione e che lascia ai nostri giovani domande, emozioni e consapevolezze da portare con sé.
Un ringraziamento particolare all’Agenzia Conservatoria delle Coste della Regione Sardegna, per aver promosso e reso possibile questa importante esperienza; all’Associazione Nazionale Magistrati, per il contributo alla riflessione sui temi della legalità, della giustizia e della memoria; al Comune di Quartu Sant’Elena, che ha sostenuto la partecipazione del nostro Istituto attraverso un contributo dedicato.
A tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa esperienza va la nostra gratitudine: sono anche queste collaborazioni tra scuola, istituzioni e territorio a trasformare un viaggio in una vera esperienza educativa e di cittadinanza.

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